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«Tutto quello che ho sempre voluto... È divertirmi. E infastidire Batman ogni volta che posso, ovviamente. E ucciderlo un giorno, e profanare la sua carcassa sessualmente. E un pony.»
(Joker[1])
Joker è un supercattivo e l'arcinemico di Batman, apparso per la prima volta nel fumetto Batman #1. Joker è un maestro criminale con un aspetto simile a quello di un clown. Inizialmente ritratto come un sociopatico violento che uccide le persone per il proprio divertimento, alla fine degli anni '40 cominciò ad essere descritto come un ladro imbroglione pazzoide. Questa caratterizzazione continuò fino agli inizi degli anni '60, quando ritornò ad essere un killer psicopatico, malvagio e calcolatore. Joker è il responsabile di numerose tragedie nella vita di Batman, incluse la paralisi di Barbara Gordon (Batgirl/Oracolo), l'assassinio di Jason Todd (secondo Robin) e di Sarah Essen, seconda moglie di James Gordon.

Si è classificato al secondo posto nella classifica dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti secondo IGN.[2] La rivista Wizard l'ha collocato invece al primo posto,[3] mentre Empire all'ottavo.[4] Nel sondaggio tra i migliori 100 personaggi dei fumetti, Joker si è classificato al trentesimo posto.[5]

Storia editorialeModifica

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Joker appena trasformato in Batman: The Killing Joke

Ideato originariamente come un giullare di corte malefico, il personaggio venne inizialmente respinto dallo scrittore Bill Finger, poiché lo reputava «troppo clownesco», ma chiese l'aiuto di Bob Kane. Kane, che aveva cominciato come artista di scenette, amò il concept del personaggio e ne incoraggiò la produzione. L'aspetto finale del Joker venne modellato a partire da una foto dell'attore Conrad Veidt truccato per il film L'uomo che ride; questa influenza è maggiormente evidente nella graphic novel del 1940 Batman: L'uomo che ride.

Nelle prime apparizioni, a partire da Batman #1 (1940), Joker era un semplice killer frenetico, con un aspetto bizzarro modellato dal Jolly delle carte da gioco. Durante la sua seconda apparizione, sarebbe dovuto essere eliminato dalle storie—l'ultima pagina mostrava il cattivo che si pugnala accidentalmente e giace morente, mentre Batman e Robin corrono via nella notte. L'editore della DC Whitney Ellsworth pensava che Joker era un personaggio ottimo e non poteva essere tagliato; suggerì che fosse risparmiato. Venne, quindi, realizzato frettolosamente un pannello, in cui veniva mostrato Joker ancora vivo.

Nelle apparizione successive, il Clown spesso fuggì alla cattura ma subì morti apparenti (cadendo da un precipizio, intrappolato in un edificio in fiamme, ecc.) e il suo corpo mai ritrovato. Nella prima dozzina di avventure, Joker uccise quasi tre dozzine di persone, un numero impressionante per un villain che non utilizza robot, mostri mutanti o armi laser (trend principale dei fumetti pubblicati agli inizi degli anni '40). Il punto di svolta del personaggio giunse nella storia "Joker Walks the Last Mile" (Detective Comics #64), in cui Joker venne giustiziato sulla sedia elettrica; in seguito, venne risuscitato chimicamente dai suoi scagnozzi.

Tornato in vita, Joker era decisamente meno letale di prima. A questo punto, gli editori decisero che solo i villain presenti in una sola storia avessero dovuto commettere un omicidio, per non far sembrare Batman impotente nel punire nemici ricorrenti come Joker e il Pinguino. Con l'ammorbidimento dei fumetti di Batman, Joker assunse una sfumatura ridanciana e innocua. Divenne rapidamente il villain più popolare, utilizzato frequentemente durante l'Età d'oro dei fumetti. Alla fine degli anni '50, il personaggio venne utilizzato sempre meno e sparì quasi interamente quando Julius Schwartz prese in carico le edizioni di Batman nel 1964.

Nel 1973 il personaggio venne ripreso e profondamente revisionato nelle storie dei fumetti di Batman di Dennis O'Neil e Neal Adams. A cominciare da Batman #251, con la storia "The Joker's Five Way Revenge", Joker divenne un maniaco omicida che uccideva le persone a caso per capriccio, mentre si diletta con delle battaglie di ingegno con Batman. Questo fa assumere al personaggio una nuova importanza, da quando Steve Englehart, nelle sua breve carriera alla DC, aggiunse elementi che incrementarono la severità della pazzia di Joker.

Negli anni '70, Joker ricevette una storia in nove albi in cui si confronta con un'apia varietà di nemici, sia supereroi che supercriminali. Nonostante fosse il protagonista della serie, alcuni albi rappresentano hanno lo stesso numero di omicidi degli albi in cui il Clown era l'antagonista; dei nove albi, commette omicidi in sette. Lo svullo del Joker sociopatico continua con l'arco narrativo Batman: Una morte in famiglia (in cui i lettori votarono per eliminare il personaggio di Jason Todd) e la one-shot story Batman: The Killing Joke nel 1988, ridefinendo il personaggio per l'Era moderna della DC, dopo l'ampio reboot della compagnia dopo Crisi sulle terre infinite.

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Joker sulla copertina di Batman (Vol 2) #37

Un'altra aggiunta importante fu l'introduzione di Harley Quinn. Aggiunta inizialmente nella serie aminata Batman, Quinn è una psichiatra che si è innamorata del pagliaccio quando questo era paziente dell'Arkham Asylum. La dottoressa si rivide nel racconto della vita di Joker, in cui viveva senza la madre e con un padre padrone; divenne la spalla federe, sebbene sciocca, del criminale, vestita con un costume attillato, simile a quello di Arlecchino. La loro relazione ricorda spesso una difficle relazione domestica, con Joker che insulta, ferisce o tenta di uccidere Harley, che rimane comunque profondamente devota. Divenne abbastanza popolare da essere inserita nei fumetti nel 1999 e una versione modificata del personaggio (meno sciocco, ma comunque mentalmente instabile e devota al Joker) apparì nella mini-serie TV live-action Birds of Prey.

StoriaModifica

OriginiModifica

L'albo Detective Comics #165 (febbraio 1951) rivelò che Joker era stato un criminale noto come Cappuccio Rosso. Nella storia, Cappuccio Rosso cadde in un tino contenente agente chimici, mentre fuggiva da Batman. Ne emerge con la pelle bianca, i capelli verdi e un ghigno bizzarro.

Sebbene molte siano state narrate, non è mai stata stabilita una storia definitiva sul Joker e il suo vero nome non è mai stato rivelato. La back-story più largamente citata è quella narrata in Batman: The Killing Joke di Alan Moore. L'uomo lavorava come ingegnere di un impianto chimico che lasciò il lavoro per dedicarsi al suo sogno di diventare un comico, per poi fallire miseramente. Disperato di non riuscire a mantenere la propria moglie, Jeannie, l'uomo accetta di aiutare due criminali ad entrare nell'impianto dove lavorava. In questa versione della storia, il personaggio di Cappuccio Rosso è affibbiato alla talpa di ogni impresa (nonostante non sia mai la medesima persona due volte); questo fa sembrare la talpa come il capo del gruppo, permettendo ai due criminali di fuggire. Durante l'ideazione del piano, la polizia contatta l'uomo, informandolo che la moglie e il bambino che portava in grembo sono morti in un incidente.

Colpito dal dolore, cerca di uscire dal piano, ma i criminali lo forzano a mantenere la sua promessa. Non appena entrano dell'impianto, tuttavia, vengono immediatamente catturati dalla sicurezza e scoppia una violenta sparatoria, in cui i due criminali vengono uccisi. Mentre l'uomo tenta di fuggire, deve confrontarsi con Batman, giunto ad investigare dopo la sparatoria. Terrorizzato, l'ingegnere inciampa su una rotaia e cade in un tino colmo di sostanze chimiche. Quando ricompare nella cisterna vicina, si toglie il cappuccio e vede il suo riflesso: pelle sbiancata, labbra rosse rubino e capelli verdi come lo smeraldo. Questi eventi, assieme alle altre sventure della giornata, portano ad un massiccio cambiamento di personalità dell'ingegnere, risultante nella nascita di Joker.

La storia "Push-back" (Batman: Gotham Knights #50–55), supporta parzialmente questa versione delle origini di Joker. In questa storia, un testimone (che si rivela essere Edward Nigma) racconta che la moglie di Joker era stata rapita e uccisa dagli stessi criminali per forzare l'ingegnere a continuare il proprio crimine. In questa versione, il joker viene chiamato Jack.

Nel secondo arco di Batman Confidential (#7–12) re-immagina Joker come un criminale dotato e abbandona l'identità di Cappuccio Rosso, chiamato anch'esso Jack, che arriva vicino al suicidio a causa della noiosità del suo "lavoro". Parla con una cameriera, Harleen Quinzel, che lo convince a trovare qualcosa per cui vivere. Jack diventa ossessionato da Batman dopo che questi ha rovinato uno dei suoi lavori, portando Jack ad attrarre l'attenzione di Batman su una festa. Jack ferisce Lorna Shore (fiamma di Bruce Wayne), portando Batman a sfigurarlo con un batarang. Jack riesce a fuggire e Batman da le informazioni che ha sull'uomo a dei gangster, che torturano Jack in un impianto chimico. Jack uccide molti dei suoi aguzzini dopo essere fuggito, ma cade in un tino vuoto mentre le armi da fuoco bucherellano un serbatoio di sostanze chimiche sopra di lui, e la risultante inondazione di antidepressivi altera il suo aspetto in quello di un clown, completando la sua trasformazione nel Joker.

Nessun racconto delle origini del Joker è mai stato definitivo; tuttavia, essendo stato rappresentato mentre mente sulla sua vita precedente, anche lui è spesso confuso su ciò che accadde realmente.

«Delle volte ricordo un avvenimento, delle volte un altro... Se devo avere un passato, preferisco avere più scelte!»
(Joker[6])

Carriera criminaleModifica

Voto lettori Jason Todd

L'annuncio in cui la DC Comics invitava i lettori a decidere il destino di Jason Todd

Sin dalla prima apparizione in Batman #1, ha sempre stato disposto e desideroso di distruggere il maggior numero di persone innocenti per reclamare il posto della più grande mentre criminale di Gotham City. Durante tutta la sua guerra con Batman, ha commesso crimini sia estrosi che inumanamente brutali, con una logica e un ragionamento che, per usare le parole di Batman, «hanno senso solo per lui».

In The Killing Joke, Joker spara a Barbara Gordon (Batgirl), paralizzandola dalla vita in giù. Rapisce il commissario Gordon e lo provoca con fotografie di Barbara paralizzata, per provare che ognuno può avere "una brutta giornata" e diventare come lui, ma non riesce a far impazzire Gordon, nonostante gli provochi un grave trauma. Batman salva Gordon e cerca di raggiungere Joker, offrendogli la riabilitazione. Dopo un momento di valutazione, Joker rifiuta l'offerta, ammettendo che «ormai è troppo tardi», ma mostra il suo apprezzamento raccontando una barzelletta a Batman (che, sorprendentemente, riceve una risata del vigilante) e si fa riportare ad Arkham.

Joker uccide, inoltre, Jason Todd, il secondo Robin, nell'arco storico Una morte in famiglia (A Death in the Family). Jason scopre che una donna, che potrebbe essere la sua madre biologica, viene ricattata da Joker. Lei rivela al figlio dove è rinchiusa; quando Jason arriva sul posto, viene picchiato brutalmente dal Joker con un piede di porco. Joker rinchiude Jason e sua madre nel deposito in cui è avvenuto l'assalto e fa esplodere tutto non appena Batman arriva sul posto. Ai lettori, venne data la possibilità di scegliere se Jason Todd dovesse sopravvivere all'esplosione. Il pubblico votò in favore della morte, quindi Batman trovò il corpo di Jason ormai senza vita. La morte di Jason lo ha perseguitato da allora e ha intensificato l'ossessione di Batman verso il suo arcinemico.

La psichiatra Harleen Quinzel pensò che Joker stesse fingendo l'insanità mentale per evitare la pena di morte. Quando cerca di curarlo, lui le racconta la storia di un padre assente e una madre fuggita via, per guadagnarsi la sua simpatia. Innamorata, la dottoressa lo fa fuggire da Arkham varie volte, prima che venga scoperta. Ossessionata dall'uomo, Harley Quinn diventa la spalla di Joker.

Nel crossover DC The Joker's Last Laugh, Joker crede di star per morire e pianifica un ultima storica follia criminale, infettando i detenuti del "The Slab", una prigione per super criminali, con il Venom di Joker. Avendo pianificato di infettare il mondo intero, libera i detenuti potenziati per causare una gran confusione mentre sono nella loro forma "jokerizzata". Nel frattempo, tenta di instaurare una propria eredità, innalzando statue a sua immagine. Gli Stati Uniti dichiarano guerra al Joker sotto la guida del Presidente Lex Luthor; in risposta, Joker manda i suoi scagnozzi a uccidere il Presidente.

Gli eroi del mondo tentano di combattere l'ascesa dei criminali, mentre Black Canary scopre che il medico del Joker aveva modificato la macchina per le TAC per fare in modo che avesse un tumore, per tentare di sottometterlo con il terrore della morte. Harley, furiosa col Clown colpevole di volerla mettere incinta senza sposarla (per continuare la sua dinastia, attraverso l'inseminazione artificiale), aiuta gli eroi a creare un antidoto al veleno di Joker e far tornare i supercriminali al loro stato norale. Credendo che Robin (allora era Tim Drake) fosse stato mangiato da Killer Croc nella confusione, Nightwing si scaglia sul Clown pestandolo a morte. Per evitare che le mani del ragazzo si coprano di sangue, Batman risucita Joker con la rianimazione cardio-polmonare.

Durante gli eventi dell'arco storico Batman: Terra di nessuno (Batman: No Man's Land), Joker uccide Sarah Essen Gordon, la seconda moglie del Commissario James Gordon, sparandole alla testa mentre la donna cerca di protegge i suoi figli. Il Clown, tuttavia, non prova alcun piacere nell'atto, mostrandosi dispiaciuto piuttosto che sfoggiare il suo famoso ghigno. Si arrende a Batman, ma continua a schernire Jim Gorson; il commissario, stancatosi del Joker, gli spara a un ginocchio. Lamentandosi del fatto che potrebbe non camminare più, Joker inizia a ridere nervosamente.

Emperor Joker PB

La copertina della raccolta Emperor Joker

In Emperor Joker, arco storico della serie Superman, Joker ruba i poteri di Mister Mxyzptlk, in grado di alterare la realtà, diventando un essere pressoché onnipotente, e muta il mondo in una caricatura distorta, in cui ogni persona è bloccata in un circolo vizioso, costretta a ripetere le stesse azioni all'infinito. Il conflitto si incentra sul futuro di Batman in questo mondo, con il Clown che tortura e uccide i proprio avversario tutti i giorni, solo per riportarlo in vita e ucciderlo ancora e ancora. La grande forza di volontà di Superman gli permette di combattere l'influenza di Joker quanto basta per riuscire a contattare l'ormai indebolito Mxyzptlk che, con l'aiuto di Spectre, incoraggia Superman a scoprire la debolezza di Joker prima che la realtà venga distrutto dall'abuso del Clown.

Superman capisce che Joker è reticente a eradicare Batman dall'esistenza, poiché il Clown si definisce come l'opposizione del Cavaliere Oscuro; se Joker non vuole eliminare un singolo uomo, come può distruggere l'Universo? Il controllo di Joker si frantuma e Mxyzptlk e Spectre riescono a ripristinare la realtà, ma Batman è ancora debole a causa delle molteplici morti. Superman ruba i ricordi di Batman, per permettergli di andare avanti, trasferendoli, apparentemente, nella mente di Joker.

Dopo il ritorno di Hush a Gotham City, l'Enigmista ingaggia Joker per salvarsi la vita, offrendosi di rivelargli il nome del poliziotto corrotto che ha ucciso sua moglie molti anni prima. Tuttavia, il tentativo di vendetta del Clown viene fermato quando Hush attacca affiancato da Prometeo, costringendo Joker a ritirarsi. Dopo che Jason Todd ritorna in vita e assume l'identità di Cappuccio Rosso durante gli eventi che porteranno a Crisi infinita, Jason afferma che Joker non è così pazzo come fa credere alle persone. Todd cerca di spingere Batman ad uccidere il Clown, furioso dopo l'esitazione di Batman ad uccidere Joker nonostante ciò che avesse fatto. Batman si rifiuta, allontanando Jason con un Batarang. Alla conclusione di Crisi infinita, Joker uccide Alexander Luthor, eroe di Crisi sulle terre infinite e villain in Crisi infinita.

In Batman #655, qualcuno spara in faccia a Joker. Il Clown ritorna in Batman #663 dopo aver subito una chirurgia plastica estensiva, che lo lascia incapace di parlare e con un costante sorriso stampato sul volto. Mentre è in cura ad Arkham, invia Harley Quinn a uccidere i suoi precedenti scagnozzi, facendole utilizzare una versione potenziata del Joker venom, per segnalare la propria "rinascita".

Salvation Run Modifica

Joker è tra i molti criminali che vengono trasportati su un lontano pianeta di prigionia dove Psimon viene eletto come leader. Joker perde la speranza, credendo di non poter superare la potenza di Psimon, e cade in depressione. Kid Karnival lo aiuta e gli racconta di come lo ammira e che non avrebbe lasciato nessuno in quello stato, ridando a Joker la confidenza per tornare a combattere. Quando Psimon tiene un discorso, il Clown lo colpisce alla nuca con una pietra, stordendolo. Prendendo una roccia più grande, blocca Psimon a terra e dicendogli quello che pensa sul suo comando e lo uccide con quella pietra; in seguito, prende il comando de criminali. Lex Luthor si preoccupa del potere di Joker e invia Iron Cross a ucciderlo. L'eroe viene ucciso al Clown; la morte di Iron Cross spinge Splitshot a vendicare l'amico, ma viene ucciso con il suo stesso arco.

In seguito, Lex Luthor convince metà dei criminali a seguirlo e forma la propria tribù. Gorilla Grodd subentra a Joker e viene persuaso da Monsieur Mallah a sbarazzarsi degli umani e formare insieme una società, ma Grodd lo uccide a testate dopo essere stato insultato. Grodd, ferito gravemente, chiede a Joker di aiutarlo, ma viene lanciato giù da un dirupo e finisce in coma.

La tribù di Joker invade il campo di Luthor, causando una battaglia. Viene, quindi, deciso che Joker e Luthor si combattano fino alla morte di uno dei due. Luthor, nonostante sia in vantaggio per buona parte della lotta, viene battuto dal Clown. Quando la battaglia è quasi finita, il pianeta viene invaso dai Parademoni. I criminali decidono di unirsi per combattere i Parademoni, riuscendo a sconfiggere la prima ondata, anche con l'aiuto di Gorilla Grodd, risvegliatosi dal coma; curato dalle ferite, Grodd tenta di strappare un braccio a Joker per vendetta. Una seconda ondata di Parademoni arriva sul pianeta, interrompendo la lotta tra i due. Joker aiuta a combattere l'invasione, ma i suoi uomini si ammutinano lasciandolo solo. Riesce a farsi dare delle armi da un Parademone, che uccide subito dopo, rubandogli le altre armi e munizioni, ritornando alla battaglia e uccidendo gli altri Parademoni. Infine, dopo che Lex Luthor riesce a dare potenza alla sua macchina del teletrasporto grazie ai criminali elementari, Joker riesce a fuggire dal pianeta e gli altri Parademoni vengono uccisi dall'autodistruzione della macchina.

Batman R.I.P.Modifica

All'inizio dell'arco storico Batman R.I.P., Batman visita Joker, rinchiuso ad Arkham, per chiedergli informazioni sul gruppo noto come Guanto Nero. In risposta, Joker gli da una "mano del morto". Durante la terapia quotidiana, Joker viene contattato da una spia del Club dei Criminali, che gli offre di unirsi al loro gruppo nella crociata contro Batman. Partecipa alle loro azioni, considerando tutte le operazioni una farsa (sapendo che Batman sopravviverà a tutti gli attacchi). Dice loro di aver provato per anni ad uccidere Batman e sarebbe stata solo una questione di tempo prima che potesse tornare.

Batman si infiltra nel quartier generale e Joker scappa, uccidendo casualmente alcuni membri del Guanto Nero prima di fuggire con un'ambulanza. Joker passa sul Gotham bridge, sfondando le auto della polizia. Incontra Alfred e Damian Wayne nella Batmobile. Damian si scontra con l'ambulanza, gettandola giù dal ponte (senza sapere chi fosse alla guida).

Gotham City Sirens e Batman: Last Rites Modifica

Joker DCAU

Joker nella sua versione animata

Joker torna a essere un membro della Società segreta dei supercriminali durante Crisi finale. Nel frattempo, il suo posto a Gotham viene preso da Gaggy, uno dei suoi scagnozzi, durante Gotham City Sirens.

Nell'arco storico Batman: Last Rites, Joker viene menzionato e mostrato attraverso i ricordi e le esperienze di Batman, mentre viene esplorata la sua storia. Viene anche mostrato mentre presenzia ai funerali di Batman nella storia "Whatever Happened to The Caped Crusader?" di Neil Gaiman.

Scontro con Damian WayneModifica

Quando il vero Joker torna a Gotham City, finge di essere il gornalista/detective britannico Oberon Sexton, autore del famoso romanzo Mask of Evil. Al tempo stesso, tuttavia, opera nelle vesti del misterioso Domino Killer, uccidendo i membri del Guanto Nero uno per uno. Joker, quindi, diventa il bersaglio dei ricatti di un'organizzazione nota come "El Penitente". Facendo leva su un suo "segreto" (probabilmente, sono a conoscenza della sua vera identità), cercano di forzarlo a uccidere Batman. Nei panni di Sexton incontra Dick Grayson, l'attuale Batman, per parlare del presunto serial killer, credendo che il killer stesse prendendo di mira i membri del Guanto Nero e che Bruce Wayne sarebbe stato il prossimo sulla lista. Nonostante le richieste dei suoi ricattatori, Joker guarda Batman andarsene. A causa del suo fallimento, "El Penitente" sguinzaglia quattro assassini alle sue spalle, ma il criminale riesce a fuggire sfondando una finestra.

Si rifugia a Villa Wayne, dove viene aiutato da Damian Wayne a sconfiggere gli assassini. Damian gli rivela di sapere che Sexton non è veramente britannico, ma che sta solo fingendo il suo accento; quindi gli chiede se è una dei camuffamenti di Bruce Wayne. Joker nega, affermando di essere preoccupato che Wayne sia l'obiettivo di un serial killer. Tuttavia, dà a Damian degli indizi sul fatto che Sexton non è esattamente ciò che sembra. Damian, in qualche modo, capisce tutto e intuisce che anche gli omicidi di Domino sono solo degli scherzi. Oberon si toglie la maschera rivelando la sua vera identità, ridendo in faccia al suo vecchio nemico.

Dopo che Joker è stato nuovamente arrestato, cerca, sottostimando le abilità del corrente Robin, di suscitare compassione in Damian, prima di tentare di uccidere il giovane eroe. Riceve, come risposta, un trattamento simile a quello che lui aveva riservato a Jason Todd e viene malmenato da Robin con un piede di porco; in questo modo, il Clown vede una somiglianza tra Damian e il Batman originale, capendo che Robin è il figlio di Bruce Wayne.[7] I poliziotti della GCPD ignorano le supplice del Principe Clown, credendo che Robin possa gestire il criminale facilmente.

Joker tenta di far leva sulla pietà di Robin, mostrandosi impaurito dal ragazzo. Improvvisamente, stringe il collo del ragazzo utilizzando le manette, ferendolo. Quindi, fa cadere poche gocce del suo sangue nella ferita, facendo cadere Robin sotto l'effetto del Joker Venom. Damian sviene con un ghigno sul volto, mentre Joker si impadronisce del piede di porco.

Appropriatosi della cintura multiuso di Robin, Joker fugge per compiere il suo attacco al Guanto Nero, rilasciando il suo Venom su una folla, riunita dal Professor Pyg (utilizzando dei popcorn avvelenati) e portando Batman e i suoi alleati ad uno scontro diretto. Joker viene mostrato in una località sconosciuta, con Robin legato e preso in giro, ed è in possesso di un'arma nucleare. Il Batman originale (appena ritornato in città dopo gli eventi di Batman: Il ritorno di Bruce Wayne) arriva in soccorso, aiutando il suo successore e suo figlio nella battaglia contro il Guanto Nero e il Principe Clown a Villa Wayne e nella Batcaverna. Il secondo Batman insegue e cattura Joker, mentre l'originale, Robin e Alfred disarmano l'arma nucleare e sconfiggono i membri del Guanto Nero rimanenti.

Joker viene riportato ad Arkham, dove viene stretto da una camicia di forza e una museruola. Ha un'opportunità di fuga quando una delle guardie del manicomio muore, dopo aver toccato il Clown ed essere stato infettato dal Venom. Viene inseguito da Batman dopo che Barbara Kean-Gordon è stata, apparentemente, attaccata e infettata dal Joker Venom. Tuttavia, dopo essere stato sconfitto dal Cavaliere oscuro, rivela di non essersi mai avvicinato ai Gordon e che ad aver fatto tutto è stato James Gordon Jr..

DCnU Modifica

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Joker nel DCnU (Batman (Vol 2) #37)

In The New 52, Joker viene reintrodotto come un killer omicida inseguito dalle forze di polizia di Gotham in Detective Comics (Vol 2). La sua comparsa nel nuovo universo DC lo vede leggermente diverso. Dopo una piccola schermaglia con Batman, Joker viene catturato e portato ad Arkham. Il Fabbricante di bambole, un nuovo villain, fa visita al Clown. I due parlano brevemente riguardo il loro appuntamento e, come deciso precedentemente tra i due, il Fabbricante di bambole taglia il volto a Joker.[8]

Dopodiché, Joker viene ritenuto morto da tutti tranne che Batman, e centinaia di persone circondano il commissariato della GCPD in una finta veglia, chiedendo di vedere la faccia di Joker e di avere la testa di Batman. Subito dopo, Harley Quinn viene a sapere della "morte" dell'amato e tradisce la Suicide Swuad, orchestrando una evasione massiccia dal Penitenziario Belle Reve, disattiva le sue bombe e rapisce due guardie, prima di rubare un'auto e dirigersi fuori da Gotham per ritrovare la faccia di Joker e vendicare la sua morte.

Il Clown ritorna, con la faccia agganciata alla testa con dei lacci e dei punti metallici, e ricomincia a compiere i suoi crimini. Questi includono cercare di rapire il sindaco, in un modo simile alla sua prima apparizione, con la differenza che questa volta uccide tutto lo staff del sindaco. Quindi organizza un incontro con Batman all'impianto chimico, in cui svela le sue intenzioni: ucciderà sia i propri alleati che gli alleati di Batman, in modo che i due possano concentrarsi solo tra loro ed essere il miglior criminale e eroe di sempre. Quindi, rapisce Alfred dopo averlo apparentemente ucciso con un martello.

Joker si confronta con Harley Quinn e la chiude in un sotterraneo pieno di scheletri che vestono gli stessi abiti di Harley, in modo che sembrino altre incarnazioni del personaggio. Non si sa se Joker sta mentendo per ingannare Harley o ha avuto molte altre complici prima della donna.

Il Clown continua a confrontarsi individualmente con i membri della Batfamiglia, come fingendo un matrimonio con Batgirl e catturando Robin, presentando a ciascuno un vassoio d'argento dal contenuto sconosciuto e mostrando loro un piccolo libro in cui sono contenuti i segreti della famiglia.

In seguito, Joker porta Batman all'Arkham Asylum, in cui l'Uomo pipistrello è invitato a prendere posto sul proprio "trono", che è in realtà una sedia elettrica; davanti alla sedia elettrica, Joker ha convocato una Corte Reale, composta dal Pinguino, l'Enigmista, Due Facce e alcuni pazienti di Arkham vestiti da Superman, Aquaman, Lanterna Verde e Wonder Woman, mentre il Clown prende posto come giullare di corte. Batman viene addormentato e si risveglia ad una cena in una caverna, con gli altri membri della Batfamily legata e incappucciata attorno al tavolo.

Joker presenta il "pranzo", togliendo il cappuccio dalla testa dei membri della family, rivelando le loro teste coperte con bende insanguinate. Fa servire la famiglia da un Alfred "Jokerizzato" e rivela il contenuto nascosto dai coperchi argentati: i volti di ogni membro. Il Clown rivela il motivo per cui si è fatto togliere il volto, ovvero per dimostrare una cosa: non importa quanto vada a fondo, dietro il volto del Joker c'è ancora Joker e, afferma, lo stesso vale per Batman; dietro la sua maschera si nasconde la medesima persona. Non importa quanto tu vada a fondo con gli altri membri della family, troverai delle persone deboli, che non hanno nulla a che fare con la maschera che indossano in pubblico.

Il Clown appicca un incendio nella stanza, ma Batman riesce a far esplodere delle tubature e domare l'incendio. Joker, vendendo il suo piano fallire, fugge inseguito da Batman. Il cucciolo di leone a due teste esplode mentre Batman è lontano, diffondendo la tossina di Joker e portando i membri della family a combattersi tra loro, incapaci di controllarsi.[9]

Joker tenta di colpire Batman con un'ascia ma il Pipistrello contrattacca e i due cominciano una battaglia. Joker, per poco, non cade da una cascata grazie a Batman, che lo salva, affermando di voler essere l'unico responsabile di ciò che accade al Clown. Mentre continuano la lotta, Joker è pronto ad usare un piede di porco (un richiamo a come ha ucciso Jason Todd), ma viene inchiodato ad un muro. Joker utilizza il suo fiore all'acido per accecare temporaneamente Batman, ma il Pipistrello riesce a riacciuffarlo. Spaventato, il Clown utilizza il suo cicalino elettrico per folgorare il proprio avversario e si lancia nella cascata; prima che scompaia dalla vista, la sua faccia si stacca e vola via. Batman trova il libretto del Clown e, sfogliando le pagine, scopre che è vuoto.

Bruce viene mostrato mentre si prende cura di Alfred a Villa Wayne, mentre tenta di organizzare un incontro con la Batfamily. Tuttavia, nessuno di loro ha intenzione di presentarsi, segno che il piano di Joker ha funzionato. Bruce rivela ad Alfred che una volta ha fatto visita a Joker ad Arkham, nei panni di Bruce Wayne, e ha mostrato una carta da gioco che Joker aveva misteriosamente lasciato nella Batcaverna. Joker osservò Bruce e la carta, capendo la situazione, ma decise di non avere reazioni, ignorando la cosa. Da questo evento, Bruce capisce che Joker non è interessato a scoprire la vera identità di Batman; vuole solo combattere Batman e scoprire la sua vera identià rovinerebbe il "divertimento".

Batman viene mostrato davanti al computer della Batcaverna, con il profilo di Joker sullo schermo con la scritta "Identità ignota" sotto il volto del Clown. Su un altro schermo, compare un nuovo elemento della tossina, "hanium" (Ha).

Poteri e abilitàModifica

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Joker commette i suoi crimini avvalendosi di innumerevoli armi "comiche" (come carte da gioco affilatissime, il fiore acido, torte al cianuro e cicalini elettrificati) e il Joker Venom, un veleno mortale che, quando infetta le vittime, dipinge sul loro volto un ghigno forzato e le fa morire a causa delle risate incontrollate. Questo Venom; utilizzato in varie forme dalla forma gassosa alla forma liquida alle punte di freccia avvelenate, è stato il biglietto da visita dalla prima sua apparizione fino ad oggi. Joker dimostra, inoltre, di avere delle buone competenze nel campo della chimica, della genetica e dell'ingegneria nucleare. In una miniserie in cui compare Tim Drake, il terzo Robin, Joker rapisce un genio del computer, ammettendo di non avere conoscenze sul mondo dell'informatica. In alcuni albi successivi, viene mostrato come un esperto informatico, segno che, presumibilmente, si è informato sull'argomento.

Joker ha delle ottime abilità nel combattimento corpo a corpo. Attraverso tutti gli anni, è stato mostrato che, nonostante Batman sia più forte, Joker è più veloce e agile. Il Clown riesce sempre a tenere testa a Batman e se viene sconfitto dal nemico è sempre per una differenza di forza fisica. Tuttavia, Joker ha dimostrato di essere abile in molte arti marziali, cosa che gli ha permesso di battere il Pipistrello senza barare in una battaglia. Tuttavia, le abilità variano in base ai vari artisti che hanno reinterpretato il personaggio. In alcuni casi, è così debole che Batman riesce a batterlo con un singolo pugno, mentre in altri casi ha dimostrato di essere più di una semplice battaglia per il Cavaliere Oscuro.

Joker è rimasto illeso molte volte, anche in situazioni apparentemente inspiegabili e letali. Nonostante sia rimasto coinvolto in esplosioni, sia stato colpito con proiettili ripetutamente, fatto cadere da altezze vertiginose, folgorato, ecc. Joker è sempre riuscito a ritornare vivissimo e indenne per poter provocare di nuovo del caos.

Fondamentalmente, l'arma più potente di Joker è la sua mente, avendo un intelletto astuto e manipolatore.

Mentalità Modifica

Alttraverso molte decadi, c'è stata una gran varietà di rappresentazioni e possibilità sulla apparente insanità di Joker.

La grapich novel di Grant Morrison Arkham Asylum suggerisce che lo stato mentale di Joker è il rimasuglio di una precedente forma di "super-sanità", una sorta di percezione ultra-sensoriale. Inoltre, suggerisce che non ha una vera e propria personalità e può essere un giorno un clown innocuo e un altro un tremendo omicida, a seconda da cosa gli da più beneficio (ciò spiegherebbe le due differenti interpretazioni del personaggio sviluppate negli anni).

Durante la saga Knightfall, dopo che Joker e lo Spaventapasseri si sono alleati per rapire il sindaco di Gotham City, lo Spaventapasseri utilizza il proprio gas della paura per scoprire la più grande paura di Joker. Con grande sorpresa dello psichiatra, il gas non ha effetto dul Clown, che, in risposta, lo colpisce con una sedia.

Negli albi della JLA firmati da Morrison, Martian Manhunter riprogramma il proprio cervello per poter pensare come Joker e modifica il cervello del Clown per creare in lui una "sanità" momentanea. In quei brevi momenti, Joker sembra pentirsi di tutti i suoi omicidi e desidera rivalutare la propria vita. Poco dopo, viene riportato dall'alieno alla sua vita normale.

Varie pubblicazioni Who's Who affermano che a causa del suo elevato livello di pazzia, delle volte Joker mostra una forza sovrumana. In una rappresentazione alternativa di Joker in Elseworlds: Distant Fires, Joker rinsavisce a causa di una guerra nucleare che priva tutti gli esseri superumani dei loro poteri. In Batman: Legends of the Dark Knight #145, Joker ritorna sano quando Batman lo lancia in uno dei Pozzi di Lazzaro dopo essere stato colpito; la sanità del CLown appare essere causata dal medesimo meccanismo che causa la pazzia in coloro che utilizzano il Pozzo per ringiovanire. Tuttavia, la sanità era solo temporanea e poco dopo Joker ridiventa malvagio. È da notare come Joker, durante il breve periodo di lucidità, si sia pentito dei propri crimini e abbia implorato perdono.

Spesso viene ritratto avere un'alta consapevolezza di sé, come sapere di essere all'interno di un fumetto. Questa conoscenza della quarta parete, è una delle caratteristiche principali del personaggio nella serie animata Batman. Joker è l'unico personaggio a parlare direttamente al pubblico e delle volte fischietta la sigla della serie. Nel crossover Marvel vs DC, dimostra di essere a conoscenza dell'esistenza di un crossover Batman/Spiderman, nonostante gli eventi della storia non siano canonici né per l'Universo Marvel né per quello DC Comics. L'unico che dovrebbe esserne a conoscenza è Access, che ha sostemato questi errori dimensionali.

Personalità Modifica

Dai fumetti ai film, la personalità di Joker è abbastanza ovvia; è un maestro criminale omicida, psicopatico, spietato, sadico, maniaco, lunatico, manipolatore, intelligente e diabolico con l'unico obiettivo di provocare caos e anarchia dovunque vada. Nei ruoli in cui parla, a Joker viene spesso data una voce comica e acuta, che spesso scende fino a somigliare ad un ringhio, in accordo con il suo aspetto da clown e la sua personalità, con la sola eccezione dei film Batman: Under the Red Hood e Batman, in cui è caratterizzato da una voce profonda.

Il suo senso dell'umorismo malevolo e sadico e la sua psicopatica tendenza ad uccidere chiunque voglia lo rendono il più grande rivale di Batman e neppure Poison Ivy o Due Facce possono battere Joker.

Joker è un genio, ma utilizza la sua intelligenza per i suoi piani criminali. Tuttavia, non ha alcuna intenzione di uccidere Batman perché lo diverte di più "giocare" con lui che tentare realmente di ucciderlo. Joker adora corrompere i suoi nemici, cosa che viene mostrata molto chiaramente nella trilogia del Cavaliere oscuro, quando manipola Harvey Dent per convincerlo a cercare vendetta contro coloro che erano coinvolti nella morte di Rachel.+

Nella trilogia de Il cavaliere oscuro e nella serie Batman: Arkham, si vedono due lati della personalità di Joker: ne Il cavaliere oscuro viene mostrata la sua parte deviata e nell'Arkhamverse si vede la sua parte pragmaticamente psicopatica – ma in entrambe le saghe Joker è sadico, cattivo, maniaco, caotico e poco consapevole delle conseguenze delle sue azioni.

Ha dei rapporti di amicizia e inimicizia con molti nemici di Batman, tra cui Due facce, il Pinguino e Catwoman.

Ne Il cavaliere oscuro, Alfred afferma che Joker è uno degli uomini «che vogliono vedere bruciare il mondo».

Joker vuole corrompere Batman causandogli delle grosse tragedie in modo da esasperare il Pipistrello a tal punto di costringere ad ucciderlo o farlo impazzire esattamente come lui. Nonostante il Cavaliere oscuro sia noto per la sua incorruttibilità e segua fortemente la propria morale – secondo cui non può uccidere nessuno, ma debba metterli nelle mani della giustizia – Joker non si arrende, poiché più tragedie accadono, più Batman si arrabbia con lui.

Scagnozzi Modifica

Joker nei suoi crimini viene seguito da vari scagnozzi.

  • Assi:
    Gli assi assistettero Joker in una rapina in una gioielleria, camuffata da iniziazione per una confraternita.[10]

NoteModifica

  1. Batman: Cacofonia #1
  2. (EN) Joker is number 2 , IGN, 19 febbraio 2015. URL consultato il 22 marzo 2015
  3. (EN) Top 100 Greatest Villains , Wizard Magazine, vol. 1, nº 177, luglio 2006.
  4. (EN) The Joker , Empire. URL consultato il 27 marzo 2015
  5. (EN) 100 Greatest Fictional Characters #30-26 , Fandomania, 9 ottobre 2009. URL consultato il 27 marzo 2015
  6. The Killing Joke
  7. Batman e Robin #13
  8. Detective Comics (Vol 2) #1
  9. Batman (Vol 2) #17
  10. Batman #32

Collegamenti esterniModifica

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